Parlano di noi
Libro: "Ieri a Rapallo", Autore: Giuseppe Bacigalupo.
...La vita mondana e intellettuale, oltre che nelle ville, si svolgeva nei circoli del Golf e del tennis e nei due caffè principali,
ognuno dei quali aveva la sua particolare clientela e funzione. Il primo era il Gran Caffè Rapallo, ove era di casa Ezra Pound e si
riunivano artisti e intellettuali: ai tavolini sul mare si alternavano Gerhart Hauptmann, W.B. Yeats, Emil Ludwig, Jacob Wassermann,
Oskar Kokoschka, Gerhart Munch, Max Beerbohm, Sem Benelli, Salvator Gotta, Thomass Mann, Franz Werfel e altri...
Clienti di ieri e oggi:
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Wilim Butler Yeats Premio Nobel per la letteratura 1923, giunge a Rapallo nel febbraio del 1928 con la famiglia e prende alloggio in un edificio di Corso Colombo. Avrà un ruolo particolare nel cenacolo culturale creato da Pound nella nostra città sino alla primavera del 1930. Ci ha lasciato una descrizione di Rapallo: "Montagne che riparano la baia da ogni vento che quello da sud, coi loro profili che i bruni rami spogli di vigne basse e di alberi alti velano come di una nebbia tenue; case riflesse in un mare quasi immobile..." |
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Ezra Pound Dall'America a Londra, Parigi. Poi Rapallo. Il genio creativo di Ezdra Pound decide di fermarsi proprio nella nostra cittadina di levante. Dove, grazie a lui e ad altre "grandissime penne", negli anni trenta nasce il Supplemento letterario del Mare, un inserto del settimanale di Rapallo "Il mare". L'esperimento duró sedici numeri, fra il 1932 e il 1933. Oggi, grazie all'opera di faticosa ricostruzione e ricerca di Stefano Verdino, Massimo Bacigalupo e Massimo Morasso, la Società Letteraria di Rapallo ha pubblicato integralmente tutti gli articoli comparsi sul Supplemento. Ció che colpisce è il fatto che un piccolo centro di allora, come Rapallo, sia stato cosí fervente nella divulgazione di nomi che la cultura italiana citerà solo anni dopo. Questo è accaduto grazie alla passione di Pound, Eugen Haas, Masoliver e altri. |
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Friedrich Nietzsche Così, da Rapallo, nel febbraio del 1883, Nietzsche scrive a Peter Gast: "Ho avuto freddo come mai ne ho sentito in vita mia. Finalmente mi sono rifugiato in un albergo vicino al mare e nella mia camera c'è un camino. Il mio regno attuale si stende da Portofino a Zoagli; abito fra i due paesi, cioè a Rapallo, ma le mie quotidiane passeggiate mi portano fino ai limiti sunnominati del mio regno. La montagna piè alta della regione, dietro il mio albergo, si chiama Monte Allegro: un buon auspicio.". |
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Eugenio Montale Caffè a Rapallo Natale nel tepidario lustrante, truccato dai fumi che svolgono tazze, velato tremore di lumi oltre i chiusi cristalli, profili di femmine nel grigio, tra lampi di gemme e screzi di sete... Son giunte a queste native tue spiagge, le nuove Sirene!; e qui manchi Camillo, amico, tu storico di cupidige e di brividi... |
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Ernest Hemingway Giunge a Rapallo nel febbraio del 1923 per incontrare Ezra Pound. Del soggiorno si ritrova traccia nel racconto "Gatto sotto la pioggia", pubblicato nel 1925 nella raccolta "In our time". |
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Filippo Tommaso Marinetti Il poeta futurista intrattiene particolari contatti epistolari con Pound e in una lettera datata 25 febraio 1933 così si esprime: "Caro Ezra Pound, con gran piacere seguo il dinamismo della pagina letteraria diretta da voi nel "Mare" di Rapallo..." |
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Thomas Eliot Il poeta e drammaturgo, premio Nobel per la letteratura 1948, viene a incontrare Pound a Rapallo nel 1929. Cosí descriverà al direttore de "Il Mare" il 27 ottobre 1954, ricordando questa sua visita: " Ricordo vivamente la visita che feci a Rapallo e al Signor Pound anni or sono... Vorrei mi si presentasse l'occasione di pregustare la gioia di rivedere Rapallo e sarebbe mio desiderio, cosí sono strettamente legati i ricordi, di poter trovare al mio ritorno Ezra Pound." |






